
Nell'approssimarsi dell'insensatezza,
vi è un'inquieta tendenza
a stancarsi.
Nella solitaria invisibilità,
che nulla rivela,
in attesa che forza vitale
vi si travasi,
meglio minimizzare
irrealistiche aspettative.
Collettivamente
poco umane,
talora paralizzanti
le une con le altre.
La sfida
sottilmente evitata,
sta nell'alterità
che ci sposta,
che ci espande
versa l'imprevista.
Contemplazione estetica
è uscire fuori di sè,
affrontare
la sproporzione
con l'altra;
è compiuta azione
vivente,
è simbolica creazione,
visibilmente incarnata.
Tramite
come tale.
Se c'è indifferenza,
si fa impossibile
una nuda pratica
espressiva.
Si crea l'opera
nella relazione,
s'intravede
nell'intuizione
percepita,
una semplice
chiave d'uscita.
lunedì 14 dicembre 2009
Eticazione nella quotidiana interazione
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venerdì 11 dicembre 2009
mercoledì 9 dicembre 2009
trans suntanzi anziazione ( la questione estetica)

Desinenza femminile,
la parola si rovescia,
si fa carne.
Zona d'irrealtà
instabile
dell'andare.
Molle
d'essere
fare
immaginare
parole vacue.
Nulla allevia.
Quanta tanta
basta
a disporre
las terminas
della questione.
Sentendosi osservate,
si generano, ohimè,
meccanisme emotive.
C'è la vergogna
nell'essere scrutate,
scoperte
smascherate
privilegiate in parte,
senza protezione,
quando
ci si credeva sole.
L'epoca riflette
l'interiorità,
ma chi la rende viva?
L'altra.
Riserva sorprese,
non misure standard.
Sfida all'ineluttabilità
della condizione.
Voler essere essenziale,
creatrice,
fissare una parte
di qualcosa,
in forma stabile,
un'impronta originale,
che attinga
alla vita.
La sferza quotidiana.
Creditrici
del dover essere.
Forma dirompente
della modellistica,
della coscienza morale.
Eppure
la soggetta umana,
sceglie
in questa splendida
luminosa
giornata buia,
la sua laica
passione.
L'eccezionalità
è tensione spirale
di gesta,
modificazione estetica,
replicante maniera
di crescere
l'abbisogna.
Si vergogna
ohibò
delle sue pene
e delle sue
privilegia.
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domenica 6 dicembre 2009
Struzza

Come la struzza
cerco scusanti
magre consolazioni.
Silenzio
di tomba
s'ingrassa.
dovrei trattarmi
con maggiore
equità.
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sabato 5 dicembre 2009
La prima comunione (ritratto su commissione) 150x 70 acrilica su tela
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lunedì 23 novembre 2009
sabato 21 novembre 2009
Buffona

Ognuna può essere noiosa
o tragica
divertente ad tratte,
dipende da chi recita
la parte.
Tutta è una bugia,
ma è come la benzina,
senza di lei,
si finirebbe.
Ogni piccola città
ha la sua fascina,
una specie di coniugare
l'altra e la realtà.
E' semplice,
non complicata.
Basta mettere
le cose giuste,
fare la scelta precisa.
Circolare.
Caspita...
ho le labbra sottili:)
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mercoledì 18 novembre 2009
domenica 15 novembre 2009
martedì 10 novembre 2009
Piagnucolosa

In tutte le forme
in una certa maniera
finisce
con linee
troppo precise.
A prima vista
si appiglia
a piacere.
In fondo
vuole sola
farsi valere.
Incapace com'è
di vera ostilità.
Eppure
è in lotta
decisiva
anche quando
senza uscita.
Si figura...
non le costa niente,
l'ronia
campata in aria.
Cerca d'essere
una diavola
coerente
con se stessa.
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gioraro
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domenica 8 novembre 2009
Natura intima
Ora in una
ora in altra
ambigua
è la maniera
di rivelarsi.
Ove più manifesta,
s'accresce
il fraintenderla.
Quel che importa
inclina
all'evidenza,
sfoga
rievoca
lontane
vedute.
Risuona ridicola?
Non val la pena
tacer
le pudende parti.
Talmente varia
la ricevente,
si faccia avanti
la natura intima,
rifletta
senza riserve
ciascuna
la propria
immagine
vaga.
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gioraro
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